la Prova Semifinale, un momento di altissima concentrazione musicale che trasforma la competizione in una vera e propria stagione di recital. In questa fase, ai candidati è richiesta la costruzione di un programma libero, della durata compresa tra i cinquanta e i cinquantacinque minuti, che sappia coniugare coerenza stilistica e varietà espressiva. La sfida si fa più serrata: il regolamento impone l’esecuzione integrale delle composizioni in più tempi e vieta la ripetizione di brani già presentati nelle prove precedenti, costringendo il pianista a rivelare la vastità del proprio repertorio e la tenuta psicologica necessaria per sostenere un intero concerto solistico.
In questo contesto, il musicista non è più solo un concorrente, ma un artista che dialoga con la storia della letteratura pianistica. La semifinale diventa così lo specchio della sua maturità interpretativa, dove la gestione dei silenzi, l’architettura del suono e la capacità di mantenere viva l’attenzione del pubblico e della giuria determinano l’accesso alla fase finale. Per la Stagione 2026, questa prova rappresenta un’occasione privilegiata per ascoltare programmi eterogenei che spaziano dalle grandi architetture del barocco e del classicismo fino alle sperimentazioni più audaci dei nostri giorni.