PROKOFIEV E MOZART

Questo accostamento può sorprendere perché Mozart è vissuto nel diciottesimo secolo mentre Prokof’ev nel ventesimo, inoltre nel passare degli anni il suono ha variato molto a causa dei cambiamenti degli strumenti musicali, basti pensare alla differenza tra il fortepiano che suonava Mozart e il pianoforte di cui Prokof’ev era un virtuoso.

Tuttavia le ragioni dell’accostamento sono tante: entrambi hanno manifestato le loro indubbie qualità fin da bambini. La prima composizione riconosciuta nel catalogo di Mozart è un Minuetto scritto a cinque anni, le prime Sonate per violino e fortepiano sono composte a sette anni e la prima Sinfonia a nove. In modo simile Prokof’ev inizia a comporre all’età di sei anni e a otto scrive la sua prima opera, Il gigante. Entrambi hanno sempre vissuto mostrando grandi qualità virtuosistiche alla tastiera. Mozart, dopo essere stato il giovanissimo violinista più ammirato di sempre, divenne il più importante esecutore al fortepiano. Allo stesso modo Prokof’ev ha espresso le proprie incredibili qualità di pianista tenendo concerti ovunque, in Francia, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Il loro grande virtuosismo coincideva con la loro creatività, quasi sempre interpretavano loro composizioni, dalle Sonate ai Concerti con l’orchestra. Entrambi sono stati compositori di Sinfonie e musiche da camera oggi ammirate ed eseguite in tutto il mondo. Il loro stile rincorreva il nuovo senza mostrare l’appartenenza alle correnti del tempo. Ovvero, la musica di Mozart è ricca di caratterizzazioni timbriche, dinamiche e ritmiche che la rendono imparagonabile, così come quella di Prokpf’ev è estremamente aggiornata pur non inseguendo le storiche novità espresse dalla musica di Debussy o di Stravinsky o di Schönberg. E per concludere, sia Mozart che Prokof’ev hanno dedicato molto tempo all’opera, ma hanno scritto, con enorme e imperituro successo, due capolavori che sfuggono alla tematica sociale per immergersi nel fantastico e nel fiabesco: Il flauto magico e Pierino e il lupo.

(Pietro Borgonovo)

Venerdì 8 luglio 2022 | Museo Borgogna, ore 21.00

Ludovica De Bernardo, pianoforte

Venerdì 16 settembre 2022 |  Museo Borgogna, ore 21.00

Francesco Cataldo, pianoforte

Venerdì 11 novembre 2022 |  Museo Borgogna, ore 21.00

Michelangelo Salamone, pianoforte

Venerdì 2 dicembre 2022  Museo Borgogna, ore 21.00

Marlena Maciejkowicz, pianoforte