In occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Benjamin Britten (1913-1976), l’appuntamento intende valorizzare il repertorio pianistico del compositore, produzione spesso meno frequentata rispetto ai suoi capolavori operistici ma fondamentale per comprenderne l’evoluzione creativa.
Valendosi dell’esecuzione di una selezione di brani per pianoforte solo, Riccardo Mussato ripercorre i tratti salienti della biografia di quello che è considerato il più autorevole esponente del Novecento inglese. Il programma mette in luce la fitta rete di influenze internazionali — da Musorgskij a Stravinskij — di cui risente lo stile di Britten, che tuttavia mantenne sempre un legame profondo con l’identità culturale britannica. La lezione-concerto propone una narrazione interdisciplinare, in cui l’analisi storico-letteraria e l’esecuzione musicale si fondono per restituire appieno la sensibilità espressiva di un autore capace di segnare il proprio tempo.